Yari Brugnoni all’MBS Sardegna il 16 settembre: il co-fondatore di Not Just Analytics porta il marketing basato sui dati alla Business School di MAB & Co.
Il 21 aprile 2018, Instagram blocca improvvisamente le sue API. Migliaia di social media manager in tutta Italia si trovano senza strumenti per estrarre i dati necessari ai propri report. La maggior parte aspetta che il problema venga risolto. Yari Brugnoni, allora social media manager, decide di costruirsi uno strumento da solo. In quello stesso giorno nasce Ninjalitics, la piattaforma che sarebbe diventata Not Just Analytics, oggi uno dei tool di riferimento in Italia per l’analisi delle metriche e dei profili Instagram.
Il 16 settembre 2026 Brugnoni sarà ospite dell’MBS Sardegna, la Business School di MAB & Co., in occasione del mese dedicato al tema Marketing Management. Portare in sala un imprenditore che ha costruito la propria azienda partendo da un problema concreto e da una risposta tecnica sviluppata in proprio è una scelta che dice qualcosa sulla direzione che MBS Sardegna vuole dare a questa edizione: il marketing non come teoria, ma come strumento che risponde a bisogni reali con metodo e dati.
Il percorso di Brugnoni ha radici accademiche precise. Ingegneria Gestionale come base di studio, poi un Master Internazionale in Industrial Management sviluppato tra Milano e l’estero, l’IMIM. A questi si aggiungono competenze in Programmazione Neuro-Linguistica e in cloud architecture, un mix che racconta qualcosa sul profilo di chi poi ha costruito un’azienda tech nel settore del marketing digitale: non solo la visione di mercato, ma anche la capacità tecnica di trasformarla in prodotto.
Prima di Ninjalitics, Brugnoni lavorava come social media manager e stava sviluppando insieme ad Andrea, che sarebbe diventato co-fondatore di Not Just Analytics, un’applicazione per viaggiatori chiamata Eupolia. Il blocco delle API di Instagram ha rappresentato un punto di svolta non pianificato. In quel contesto di emergenza, la risposta di Brugnoni è stata quella di un ingegnere: identificare il problema, costruire la soluzione, renderla disponibile. La crescita di Ninjalitics è avvenuta interamente in modo organico, attraverso il passaparola e strategie di crescita mirate, senza campagne pubblicitarie massicce o investimenti esterni significativi nelle prime fasi.
Il rebranding da Ninjalitics a Not Just Analytics ha segnato un’evoluzione del posizionamento. Il nuovo nome racconta una visione più ampia: non solo lo strumento, ma l’analisi come pratica, come cultura, come approccio al lavoro di marketing che va oltre l’intuizione e si radica nella lettura dei dati. In un settore dove molte decisioni vengono prese ancora sulla base di impressioni o tendenze percepite, costruire una piattaforma che mette la trasparenza dei dati al centro è anche una presa di posizione su come dovrebbe funzionare il marketing digitale.
L’attivismo digitale di Brugnoni si è manifestato in modo concreto attraverso una scelta tecnica sul proprio strumento: reindirizzare il traffico di profili diventati virali per hype o disinformazione verso pagine di informazione di valore. È un esempio di come una piattaforma possa essere progettata con intenzionalità, incorporando nella struttura tecnica una funzione editoriale. Non è una scelta comune nel mondo dei tool di analisi, e racconta qualcosa sul modo in cui Brugnoni pensa al proprio ruolo nel panorama digitale italiano.
L’attività di formazione e divulgazione è una componente strutturale del suo lavoro. Brugnoni collabora con piattaforme di e-learning italiane di rilievo, come Learnn, dove è riconosciuto come esperto. Ha pubblicato un libro sulle dinamiche e sulle strategie di crescita basate sui dati all’interno di Instagram. Offre percorsi di consulenza strategica individualizzati su social media marketing, community building e email marketing. È un ecosistema di competenze che si alimenta reciprocamente: la piattaforma genera dati e casistiche, la consulenza genera comprensione pratica, la formazione traduce tutto questo in conoscenza trasferibile.
Per il pubblico di MBS Sardegna, composto prevalentemente da imprenditori e manager che operano in contesti locali ma con necessità di competere su mercati più ampi, l’incontro con Brugnoni offre una prospettiva precisa. Il marketing digitale basato sui dati non è un argomento riservato alle grandi aziende o alle startup tech: è uno strumento applicabile a qualsiasi realtà che voglia misurare con precisione l’efficacia della propria presenza online, capire cosa funziona e cosa no, e prendere decisioni di investimento in comunicazione basate su evidenze piuttosto che su sensazioni.
Il tema del Marketing Management, scelto per questo mese di MBS Sardegna, tocca una delle aree in cui molte piccole e medie imprese sarde mostrano ancora spazio di miglioramento significativo. Avere competenze commerciali e prodotto di qualità non basta più: serve la capacità di comunicarli in modo coerente, misurabile e sostenibile nel tempo. Un imprenditore che ha costruito un’azienda attorno alla cultura dei dati, partendo da zero in risposta a un problema concreto, è una voce capace di contribuire a questa conversazione con credibilità pratica oltre che teorica.
