MYT Job Day, centinaia di colloqui in poche ore a Cagliari: la Sardegna del lavoro che esiste e che vale la pena raccontare
Al MAB Business Center di Cagliari, il 22 maggio, centinaia di giovani e altrettante opportunità di lavoro si sono trovati nello stesso posto, nello stesso momento. In poche ore si sono svolti centinaia di colloqui. C’era chi ha affrontato il suo primo incontro diretto con un’azienda, chi ha trovato una direzione più chiara per il proprio percorso, chi ha scoperto posizioni che non sapeva esistessero. Quella giornata ha prodotto anche un elemento meno atteso: networking tra le aziende partecipanti, che hanno trovato nello stesso spazio un’occasione di scambio e confronto reciproco. Era il MYT Job Day, seconda edizione, parte del progetto MYT Educational ideato da MAB & Co.
C’è una narrazione dominante sul lavoro in Sardegna. La si sente nei telegiornali locali, la si legge nei giornali, la si ritrova nelle conversazioni di famiglia: l’isola come territorio senza opportunità, i giovani costretti a guardare altrove, il futuro come qualcosa che si costruisce necessariamente da un’altra parte. MYT Job Day nasce, tra le altre cose, come risposta concreta a questa lettura parziale. Le aziende ci sono. Le posizioni aperte anche. Quello che spesso mancava era un luogo e un metodo per farli incontrare in modo diretto, senza intermediari e senza filtri. Il 22 maggio, a Cagliari, quel luogo e quel metodo hanno funzionato.
Il 22 maggio hanno partecipato al Job Day quattordici realtà del territorio: MAB & Co., LIDL Italia, CC Trasporti, Wall Street English, CAT VR SRL, Aligò, Calcidrata SPA, ToSmile, Gioielleria Marotta, Cedipack, SR Sarda Revisioni, Su Stampu, Porta 1918 e Tre3Coop. Un campione eterogeneo, che attraversa settori molto diversi: dalla grande distribuzione ai trasporti, dalla ristorazione all’oreficeria, dalla formazione linguistica al packaging, dalla realtà virtuale alle revisioni auto. Messi insieme, questi nomi raccontano la varietà di un’economia regionale con più filiere di quanto il racconto pubblico abituale lasci intendere.
La formula del Job Day è quella dell’incontro diretto. Nessuna piattaforma digitale intermedia, nessun curriculum lasciato nell’etere di un portale online. Le persone si vedono, si ascoltano, si valutano. I giovani hanno la possibilità di capire cosa cercano davvero le aziende. Scoprono che cosa significa lavorare in determinati contesti, quali competenze e quali attitudini vengono valorizzate. Le aziende trovano candidati che difficilmente arriverebbero attraverso i canali tradizionali. È uno scambio che produce risultati concreti in tempi brevi, come ha dimostrato questa edizione di maggio.
Il Job Day è parte di MYT Educational, il progetto con cui MAB & Co. lavora al raccordo tra formazione e mercato del lavoro in Sardegna. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema ricorrente di incontri tra giovani e aziende, capace di produrre matching reali e di mantenere vivo il dialogo tra chi cerca opportunità e chi le offre. La struttura è già definita: sette appuntamenti distribuiti tra Cagliari, Sassari e Olbia nell’arco del 2026. Il calendario prevede le prossime tappe il 25 giugno a Sassari e il 17 luglio a Olbia. Poi il 29 settembre di nuovo a Cagliari, il 15 ottobre a Sassari, il 26 novembre a Olbia e l’1 dicembre ancora a Cagliari.
Quello che questa giornata ha mostrato va oltre la somma dei colloqui svolti. Ha mostrato che, quando si mettono le condizioni giuste – uno spazio fisico, un format senza barriere, la presenza di aziende disposte ad ascoltare – le cose accadono. I giovani si presentano. Le aziende trovano candidati. Il networking tra le imprese partecipanti genera valore aggiunto per l’intero sistema. È una modalità di lavoro sul mercato che cambia la logica dell’intermediazione, portando tutto in superficie e in tempo reale.
Per un territorio che fatica a trattenere i propri giovani, un appuntamento come il MYT Job Day ha un valore che supera il singolo incontro. Costruisce l’abitudine all’idea che le opportunità esistono sul territorio, che vale la pena cercarle qui, che c’è un sistema di imprese che cresce e che ha bisogno di persone. È un messaggio che si trasmette attraverso l’esperienza diretta, molto più efficacemente di qualsiasi comunicazione istituzionale. Chi partecipa e trova un’opportunità concreta non dimentica che quella opportunità era in Sardegna. Anche chi partecipa senza ancora trovare la giusta collocazione porta con sé la consapevolezza che il cercare vale la pena, che il territorio risponde.
Al termine della giornata del 22 maggio, il MAB Business Center aveva ospitato centinaia di conversazioni che difficilmente si sarebbero generate altrimenti. Alcune di quelle conversazioni diventeranno contratti, percorsi professionali che prenderanno forma nei mesi successivi. La complessità del mercato del lavoro in Sardegna richiede interventi su più fronti. Il MYT Job Day si inserisce in questo quadro come uno strumento preciso. Dimostra ogni volta che l’incontro diretto tra giovani e aziende funziona. Costruisce un sistema che si ripete nel tempo. Lascia in chi ha partecipato la consapevolezza che la realtà del lavoro sardo ha molte più sfumature di quelle normalmente raccontate.
