Alberto Cellino eletto presidente di Confindustria Sardegna: l’imprenditore agroalimentare che guida oltre 800 lavoratori lungo l’intera filiera cerealicola

Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Sardegna ha eletto Alberto Cellino nuovo Presidente dell’Associazione degli industriali regionali, con voto unanime. È una scelta che porta alla guida della principale organizzazione imprenditoriale dell’isola una figura formatasi dentro uno dei gruppi industriali più solidi della Sardegna, con una traiettoria costruita in quattro decenni di lavoro lungo l’intera filiera agroalimentare.

Nato a Cagliari nel 1966, Alberto Cellino è cresciuto all’interno della realtà imprenditoriale fondata dal padre Ercole. Il Gruppo Cellino oggi occupa oltre ottocento lavoratori e rappresenta una delle principali realtà agroalimentari italiane, con una presenza che attraversa molitura, produzione di pasta, prodotti da forno, mangimistica, logistica, turismo e grande distribuzione organizzata. È una struttura industriale integrata verticalmente, in cui ogni attività si connette alle altre lungo una catena che va dalla materia prima fino alla distribuzione al consumatore finale.

Il cuore operativo di questo sistema è la SIMEC S.p.A., nata con la realizzazione del polo agroindustriale di Oristano. La scelta di concentrare in un unico sito le attività di ricevimento, stoccaggio, lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei cereali ha permesso di costruire uno dei più importanti complessi industriali cerealicoli del Mediterraneo. È un investimento che riflette una visione precisa: la forza di un gruppo industriale si costruisce sulla capacità di controllare l’intera filiera, riducendo le dipendenze esterne e massimizzando il valore aggiunto prodotto internamente.

Il 1994 è un anno di svolta nella storia personale e imprenditoriale di Cellino. Alla scomparsa del padre Ercole, assume la piena responsabilità della guida del Gruppo. È un passaggio generazionale in condizioni difficili, con la responsabilità di una struttura già consolidata da sostenere e da sviluppare ulteriormente. Cinque anni dopo, nel 1999, insieme alla sorella Lucina, costituisce il Pastificio F.lli Cellino S.p.A., che diventa uno dei principali produttori di pasta italiani. La presenza sui mercati internazionali, attraverso marchi propri e produzioni destinate ai principali operatori della distribuzione mondiale, racconta la capacità dell’azienda di competere oltre i confini nazionali mantenendo le proprie radici sarde.

Il profilo industriale di Alberto Cellino si è sviluppato in parallelo a un impegno costante negli organismi di rappresentanza del settore. A livello nazionale è consigliere dell’Associazione Industriali Mugnai Italmopa Confindustria, di Filiera Italia Segmento Pasta e della Commissione Unica Nazionale del Grano Duro. A livello regionale è componente del Consiglio Direttivo di Confindustria Sardegna Meridionale e Presidente della Sezione imprese alimentari nella stessa Associazione. È un percorso di coinvolgimento istituzionale che precede l’elezione a presidente regionale e che dice qualcosa sulla qualità della sua presenza nel sistema imprenditoriale sardo.

La scelta di Confindustria Sardegna di eleggere un imprenditore agroalimentare alla propria presidenza ha un significato che va letto nel contesto dell’economia regionale. L’agroalimentare è uno dei settori più rilevanti e più radicati nel tessuto produttivo della Sardegna, capace di generare occupazione stabile e di valorizzare risorse locali con ricadute sull’intera filiera agricola. Portare alla guida dell’associazione industriale regionale un imprenditore con questa formazione significa orientare l’agenda verso temi che riguardano da vicino una larga parte del sistema produttivo dell’isola: dalla competitività delle filiere alla valorizzazione delle materie prime locali, dalla presenza sui mercati internazionali alla sostenibilità dei processi produttivi.

Il modello industriale del Gruppo Cellino, con la sua integrazione verticale e la sua capacità di operare contemporaneamente in settori diversi ma complementari, offre un riferimento concreto per come si costruisce competitività nel lungo periodo. Quattro decenni di crescita, attraverso il passaggio generazionale del 1994 e l’espansione nel pastificio del 1999, raccontano un’organizzazione capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato senza perdere il centro di gravità costruito dal padre fondatore.

Il Consiglio di Presidenza ha riservato un ringraziamento formale al presidente uscente Maurizio De Pascale per il lavoro svolto nel corso del suo mandato a favore dell’Associazione e dell’intero comparto produttivo sardo. È il passaggio istituzionale che chiude un capitolo e ne apre un altro. Con Alberto Cellino alla guida, Confindustria Sardegna si dota di un presidente che conosce il sistema produttivo regionale dall’interno e che porta con sé la credibilità di un percorso imprenditoriale costruito nel tempo, con risultati misurabili e una presenza riconoscibile a livello sia nazionale che internazionale.