Il Cammino Minerario di Santa Barbara diventa infrastruttura d’impresa: l’accordo tra Banco di Sardegna e Fondazione per il Sulcis Iglesiente
Nella Sala Blu del Centro culturale di Iglesias, il pomeriggio di ieri ha riunito imprenditori e operatori del territorio attorno a un tema preciso: come trasformare un percorso escursionistico in un’infrastruttura capace di generare impresa. L’evento “Il Cammino che genera Impresa”, organizzato dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara insieme al Banco di Sardegna, ha approfondito le opportunità di crescita offerte dal territorio e gli strumenti finanziari concreti messi a disposizione per chi vuole avviare, consolidare o sviluppare un’attività economica.
L’incontro nasce da un accordo quadro di collaborazione strategica firmato il 12 maggio tra il Banco di Sardegna e la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara. L’intesa punta a sostenere lo sviluppo economico, sociale e turistico dei territori attraversati dal Cammino: il Sulcis Iglesiente, l’Arburese, il Guspinese, e più in generale l’intera regione. Il principio che guida l’accordo è preciso: il Cammino viene trattato come infrastruttura territoriale permanente, capace di generare crescita sostenibile nel tempo, non come un’attrazione turistica isolata da promuovere stagionalmente.
Attraverso l’accordo, il Banco di Sardegna metterà a disposizione un sistema articolato di strumenti finanziari e servizi dedicati per accompagnare la nascita e la crescita delle attività economiche legate al Cammino. Il microcredito imprenditoriale occupa una posizione centrale in questo sistema. È pensato specificamente per giovani, donne, nuove imprese e piccoli operatori del territorio che intendano investire in settori coerenti con la vocazione del Cammino: accoglienza, ristorazione, artigianato identitario, servizi turistici, mobilità sostenibile, innovazione digitale.
La scelta di puntare sul microcredito risponde a un problema strutturale che molti territori interni e periferici condividono. Spesso chi vuole avviare un’attività in queste aree incontra maggiori difficoltà di accesso al credito tradizionale, a causa di garanzie limitate o di una storia creditizia non ancora consolidata. L’obiettivo dichiarato dell’accordo è favorire un accesso più semplice e concreto alle opportunità di impresa, proprio per chi normalmente trova porte più chiuse nell’avvio di un’attività economica.
Gli strumenti finanziari, da soli, raramente bastano a sostenere chi parte da zero. Per questo l’accordo prevede anche servizi di accompagnamento e orientamento imprenditoriale. Il Banco di Sardegna supporterà gli operatori nella costruzione dei progetti, nell’accesso ai bandi pubblici, ai contributi a fondo perduto e agli strumenti di finanza agevolata. Si tratta di un percorso di affiancamento stabile, costruito per accompagnare le iniziative dalla fase di avvio fino al consolidamento, evitando che chi riceve un finanziamento iniziale si trovi poi solo nella gestione successiva.
Un elemento operativo importante dell’accordo riguarda la presenza fisica sul territorio. Alcune filiali del Banco di Sardegna diventeranno punti di riferimento dedicati per imprese, giovani imprenditori e comunità locali, con funzioni di consulenza, supporto preliminare all’accesso al credito e accompagnamento allo sviluppo delle iniziative economiche connesse al Cammino. Questa scelta colloca il sostegno finanziario all’interno della quotidianità del territorio, rendendolo accessibile senza richiedere spostamenti verso centri lontani.
L’accordo avrà una durata di 36 mesi, un orizzonte temporale che permette di costruire e verificare risultati concreti, piuttosto che limitarsi a un’iniziativa isolata. Sono previste anche attività di comunicazione condivisa, eventi territoriali e iniziative di promozione rivolte ai dipendenti del Gruppo BPER, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza e il valore del Cammino Minerario di Santa Barbara come una delle principali esperienze di turismo lento e rigenerazione territoriale dell’isola.
Il Cammino Minerario di Santa Barbara attraversa territori che hanno conosciuto la stagione mineraria sarda nella sua fase più intensa, e che da decenni cercano nuove traiettorie economiche dopo il tramonto di quell’industria. Trasformare un percorso escursionistico in leva di sviluppo imprenditoriale richiede una visione di lungo periodo e strumenti finanziari pensati appositamente per chi opera in contesti meno densi di opportunità. L’accordo tra Banco di Sardegna e Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara si muove esattamente in questa direzione: non promette risultati immediati, ma costruisce le condizioni perché chi vuole investire nel territorio trovi strumenti, accompagnamento e prossimità. Nei prossimi 36 mesi si capirà quanta di questa visione si tradurrà in nuove attività economiche stabili nel Sulcis Iglesiente e nei territori limitrofi.
