La Renaissance ad Arbatax con 1.120 passeggeri: primo multiscalo sardo della stagione autunnale tra Ogliastra, Cagliari e Oristano
Millecentoventi crocieristi francesi sono sbarcati ad Arbatax con i gruppi folk del territorio ad accoglierli in costume tradizionale. Era la prima tappa italiana della Renaissance di Ambassador Cruise, partita da Marsiglia. Era anche il primo porto sardo di un multiscalo che nei giorni successivi avrebbe toccato Cagliari e Oristano, poi Ajaccio e di nuovo Marsiglia.
Un itinerario che, nella sua sequenza, dice qualcosa di preciso sul modo in cui certi operatori crocieristici stanno leggendo la Sardegna: tre porti diversi, tre territori diversi, tre esperienze complementari dentro un unico viaggio. Fuori dalla stagione balneare.
Circa 300 passeggeri hanno scelto le escursioni organizzate dalla compagnia. Mete: le Grotte di Su Marmuri, l’area archeologica di S’Ortali ‘e su Monti in Ogliastra, poi Mamoiada e Orgosolo nel cuore della Barbagia. Chi ha preferito muoversi in autonomia ha trovato nella piazza centrale di Tortolì gli stand di tutti e 23 i Comuni dell’Ogliastra. Gli studenti, in occasione di Monumenti aperti, hanno guidato i visitatori attraverso la Torre di San Miguel, il Faro di Bellavista, il complesso nuragico di S’Ortali ‘e su Monti, la Blocchiera Falchi, le chiese di Sant’Andrea, Sant’Antonio e Sant’Anna, l’ex Caserma Reale dei Carabinieri a cavallo, il Museo Su Logu de s’Iscultura, la Torre costiera di San Gemiliano e la peschiera dello stagno di Tortolì. Un territorio che si è organizzato per farsi conoscere, con la stessa cura con cui prepara una festa locale.
L’arrivo della Renaissance ha anche un significato infrastrutturale. L’AdSP del Mare di Sardegna sta completando una piattaforma di approdo per i tender affiancata da una rampa dedicata alle persone con mobilità ridotta. Piccoli interventi, ma concreti: rendono il porto più accessibile e più capace di gestire i flussi che una nave di quelle dimensioni porta con sé.
Domenico Bagalà, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna, ha letto l’approdo della Renaissance come conferma di una direzione strategica: «L’arrivo della Renaissance dimostra che Arbatax può giocare un ruolo nel mercato crocieristico anche con le navi di più grandi dimensioni del segmento culturale e lusso, con la riqualificazione della Stazione Marittima. Per la prima volta vediamo l’approccio “otto porti, otto porte di accesso”, presentato al Seatrade Med di Las Palmas, prendere forma e tradursi in risultati concreti. Fuori dalla stagione balneare, la compagnia Ambassador sperimenta un itinerario che include ben tre porti del sistema, confermando l’interesse degli operatori a presentare la destinazione Sardegna con le sue anime diverse che meritano di essere vissute seguendo un percorso lento e dedicato».
La frase «otto porti, otto porte di accesso» rimanda alla strategia presentata dall’AdSP al Seatrade Cruise Med di Las Palmas, dove la Sardegna era stata presentata come sistema portuale integrato capace di offrire esperienze diverse in scali diversi. Arbatax apre sull’Ogliastra e sulla Barbagia. Cagliari offre la storia urbana e i siti archeologici del sud. Oristano dà accesso al Campidano e alle sue produzioni. Tre porte, tre Sardegne diverse, un unico itinerario.
Questo approccio risponde a una logica precisa del segmento culturale e lusso: il passeggero che sceglie una nave come la Renaissance non cerca il porto come punto di sosta balneare, ma come accesso a un territorio da scoprire. Vuole capire dove si trova, incontrare chi ci vive, vedere cose che non si trovano nella guida standard. Portarlo in Ogliastra con i cori folk ad accoglierlo, organizzare stand di ventitré comuni in piazza, aprire i monumenti con le scuole: sono tutte risposte concrete a quella domanda.
La stagionalità è l’altro elemento che emerge da questo approdo. Ottobre ad Arbatax, fuori dalla pressione dell’estate, significa un porto che funziona, un territorio disponibile ad accogliere, comunità locali meno sature di presenze. Per gli operatori crocieristici di qualità, la bassa stagione sarda offre qualcosa che i mesi estivi non possono più garantire: spazio, attenzione, autenticità dell’incontro tra visitatori e residenti.
La Renaissance proseguirà verso Ajaccio e tornerà a Marsiglia il 16 ottobre. Lascia ad Arbatax, Cagliari e Oristano la conferma che il sistema portuale sardo, quando si presenta come offerta coordinata, intercetta l’interesse degli operatori internazionali anche fuori dai mesi di punta. È un risultato che si costruisce nel tempo, con infrastrutture, relazioni e una narrazione coerente del territorio. L’approdo di ottobre è un tassello. I prossimi si costruiscono adesso.
