Porto Cervo, settembre in mare: la Maxi Yacht Rolex Cup e la Rolex Swan Cup portano 200 scafi sull’Arcipelago di La Maddalena
Quaranta imbarcazioni sopra i venti metri che si muovono tra i canali dell’Arcipelago di La Maddalena: è l’immagine che aprirà settembre a Porto Cervo con la 36ª edizione della Maxi Yacht Rolex Cup, in programma dal 6 al 12 settembre. Le acque della Costa Smeralda torneranno a fare da scenario a uno degli appuntamenti velici più attesi del calendario internazionale, confermando il ruolo dello Yacht Club Costa Smeralda come punto di riferimento della vela d’altura europea.
La Maxi Yacht Rolex Cup mette in palio due titoli iridati, nelle categorie Maxi 1 e Maxi Grand Prix. I campioni uscenti sono il WallyCento Galateia e il wallyrocket71 Django 7X, entrambi chiamati a difendere il primato contro una flotta competitiva che quest’anno include una selezione di sei multiscafi. Tra questi c’è il trimarano Sophia, al debutto nella competizione: una presenza che aggiunge variabile tattica a una regata dove le dimensioni delle imbarcazioni e le condizioni marine dell’arcipelago rendono ogni edizione diversa dalla precedente.
Senza soluzione di continuità, dal 13 al 19 settembre la scena si sposta sulla 23ª Rolex Swan Cup. L’edizione 2026 ha un significato particolare: festeggia il sessantesimo anniversario del cantiere finlandese Nautor Swan, che ha segnato la storia del design nautico con imbarcazioni diventate riferimenti estetici oltre che tecnici. Con quasi 170 scafi accreditati al via, la flotta copre un arco temporale straordinario: dalla Tarantella del 1966, recentemente restaurata, ai modelli contemporanei da oltre venticinque metri. È una panoramica del modo in cui la progettazione delle barche a vela è cambiata in sei decenni, visibile in acqua e in banchina simultaneamente.
A collegare i due eventi c’è lo Swan 65 Shirlaf, scafo del 1976 iscritto ad entrambe le competizioni. Una barca che ha attraversato quasi mezzo secolo di storia velica e che parteciperà sia alla Maxi Yacht Rolex Cup sia alla Swan Cup, portando con sé una continuità narrativa tra i due appuntamenti che va oltre il semplice calendario.
Il settembre velico della Gallura ha una doppia natura. Da un lato c’è la competizione: i titoli iridati, le flotte internazionali, le strategie di regata tra i canali dell’arcipelago. Dall’altro c’è il contesto: Porto Cervo chiude la stagione estiva con un appuntamento che richiama un pubblico internazionale di armatori, professionisti del mare e appassionati di design nautico. La piazzetta, il marina, gli eventi di gala che accompagnano le regate compongono un ambiente in cui lo sport e il suo indotto vivono una convivenza consolidata nel tempo.
Per lo Yacht Club Costa Smeralda, queste due settimane rappresentano la conferma di un posizionamento costruito in decenni di eventi di livello. Porto Cervo non è diventata una capitale della vela per caso: è il risultato di investimenti in infrastrutture, in reputazione e nella capacità di attrarre ogni anno le flotte più competitive del Mediterraneo e oltre.
