Horizon Lab Sardegna, il 17 luglio a Cagliari: Sardegna Ricerche apre le porte del mercato europeo a startup e imprese innovative
Horizon Europe è il più grande programma di finanziamento per ricerca e innovazione mai messo in campo dall’Unione Europea. Per le startup e le imprese innovative sarde, accedervi in modo efficace richiede competenze specifiche che raramente si acquisiscono da soli: conoscenza degli strumenti disponibili, capacità di costruire progetti competitivi, abilità nel posizionarsi rispetto a criteri di selezione che cambiano edizione dopo edizione. È esattamente su questo gap che interviene Horizon Lab Sardegna, l’appuntamento organizzato da Sardegna Ricerche per il 17 luglio nell’Auditorium di Sa Manifattura a Cagliari.
La giornata è pensata per accompagnare startup, spin-off e imprese innovative sarde attraverso tre fasi distinte. La prima è di informazione: comprendere cosa offre il programma Horizon Europe, quali strumenti sono attivi, quali opportunità sono disponibili nell’attuale programmazione 2021-2027. La seconda è di orientamento, strutturata in incontri B2B che permettono ai partecipanti di confrontarsi direttamente con esperti del settore. La terza è di formazione specialistica, con un focus sulle competenze operative legate ai processi concreti di progettazione europea. È una progressione logica che porta dalla consapevolezza alla capacità di agire.
La prima sessione della giornata avrà un contenuto strategico di alto livello. Esperti di APRE, l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, illustreranno le opportunità disponibili nell’ambito del programma, con un approfondimento sugli strumenti EIC, European Innovation Council, sul ruolo degli investimenti privati nello sviluppo dell’innovazione e sulle prospettive della futura programmazione europea 2028-2034. Guardare già alla prossima finestra di programmazione mentre si lavora su quella attuale è una scelta precisa: chi arriva preparato all’avvio di un nuovo programma pluriennale parte con un vantaggio significativo rispetto a chi inizia a informarsi solo quando i bandi sono già aperti.
La seconda sessione sarà interamente dedicata agli incontri individuali, che offriranno ai partecipanti la possibilità di confrontarsi con gli esperti su situazioni specifiche, progetti concreti e percorsi di sviluppo personalizzati. È il momento più operativo della giornata, quello in cui l’informazione generale si traduce in indicazioni applicabili alla singola realtà imprenditoriale o di ricerca.
«L’innovazione è lo strumento principale per padroneggiare un futuro sempre più rapido e vicino», ha dichiarato Carmen Atzori, direttrice generale di Sardegna Ricerche. «La Sardegna ha dimostrato di avere grandi capacità in questa direzione, ma le idee hanno bisogno di competenze solide e di percorsi specifici per diventare realtà competitive, capaci di affrontare lo scenario internazionale. Il programma Horizon Europe offre le strategie giuste per aiutare startup e imprese innovative a concretizzare idee e progetti, oltre ad aprire la strada verso il mercato europeo».
Il riferimento alle competenze solide come condizione necessaria per trasformare un’idea in un progetto competitivo è il punto centrale di questo appuntamento. Molte startup e spin-off sardi hanno un’idea valida, un prototipo sviluppato, una ricerca di base che potrebbe diventare applicazione di mercato. La distanza tra questo punto di partenza e un progetto approvato da Horizon Europe è spesso colmabile, ma richiede un lavoro metodico di posizionamento, costruzione del consorzio, individuazione dello strumento giusto e redazione di una proposta capace di competere con quelle presentate da strutture che partecipano ai programmi europei da anni.
Sardegna Ricerche opera in questo campo da quindici anni come centro di competenza regionale sui Programmi quadro e sui fondi europei per ricerca e innovazione. Il suo Sportello Ricerca europea ha seguito la progressione del finanziamento europeo attraverso il VII Programma quadro, Horizon 2020 e l’attuale Horizon Europe. Al suo interno è ospitato lo Sportello APRE, di cui Sardegna Ricerche è socio e rappresentante regionale. È una struttura con esperienza diretta sul campo, costruita nel tempo attraverso il lavoro con le realtà del territorio.
Horizon Lab Sardegna nasce da questa struttura e si rivolge a chi è nelle fasi iniziali di un percorso verso il finanziamento europeo, così come a chi ha già esplorato il programma ma vuole approfondire dimensioni specifiche, come gli strumenti EIC o la progettazione in consorzio internazionale. La formula integrata, che combina sessioni plenarie con incontri individuali, risponde a esigenze diverse senza richiedere un livello di conoscenza pregressa specifico per partecipare.
Il mercato europeo dell’innovazione finanziata è competitivo e strutturato. Le realtà che vi accedono con continuità hanno costruito nel tempo competenze interne o relazioni con soggetti specializzati che le supportano nella progettazione. Le startup sarde che vogliono entrarci per la prima volta, o che hanno già partecipato senza successo a bandi precedenti, trovano nell’Horizon Lab un punto di accesso concreto. La giornata del 17 luglio è una finestra su un sistema di opportunità che esiste e funziona, ma che richiede di essere conosciuto per poter essere utilizzato con efficacia.
